Giornata mondiale dei serpenti

giornata mondiale dei serpenti
Quando:
16 Luglio 2021 giorno intero
2021-07-16T00:00:00+02:00
2021-07-17T00:00:00+02:00

Il 16 luglio in tutto il mondo si celebra il Word Snake Day, la Giornata mondiale dei serpenti. Spesso ingiustamente temuti questi affascinanti rettili striscianti godono da tempo di una brutta e immeritata reputazione, sono in realtà animali molto preziosi, che svolgono un ruolo importante nel mantenere sani e in equilibrio gli ecosistemi.

L’origine di questa giornata è piuttosto incerta, ma il suo nobile scopo è quello di aumentare la consapevolezza e sensibilizzare le persone sulla bellezza di questi animali a sangue freddo, troppo spesso ingiustamente temuti, e sul loro importante ruolo che svolgono all’interno degli ecosistemi. Fin da quando Adamo ed Eva decisero di cedere alla tentazione di mangiare la mela, i serpenti hanno sempre avuto una pessima e immeritata reputazione, finendo ancora oggi per essere temuti, disprezzati o addirittura perseguitati.

I serpenti sono in realtà animali incredibilmente affascinanti, dalle più svariate forme e colori. Hanno conquistato praticamente ogni tipo di habitat, dalle alte vette delle montagne ai mari, passando per foreste, deserti e persino città. Molte persone li temono, e si possono facilmente immaginare i motivi, altri ancora sviluppano una vera e propria ofidiofobia, ma il primo passo per provare a riscattare questa brutta e immeritata reputazione è conoscerli.

giornata mondiale dei serpenti

Chi sono i serpenti?

Al mondo esistono quasi 4mila specie diverse di serpenti, tutte appartenenti al sottordine dei serpentes. Insieme alle lucertole formano l’ordine degli squamata, il gruppo di rettili più numeroso e di maggior successo del pianeta, con oltre 11mila specie conosciute. Tutti i serpenti hanno perso le zampe nel corso dell’evoluzione, e hanno sviluppato così tantissime caratteristiche uniche che hanno contribuito a renderli uno dei gruppi animali più diffusi e singolari. Hanno dimensioni molto variabili, da piccolissimo e criticamente minacciato di estinzione serpente delle Barbados (Tetracheilostoma carlae), lungo poco più di 10 centimetri, al gigantesco pitone reticolato (Malayopython reticulatus), che può arrivare ad essere lungo quasi 7 metri.

Ad eccezione dell’Antartide e poche isole, i serpenti hanno conquistato praticamente ogni continente e ambiente, persino il mare. I serpenti marini, una settantina di specie appartenenti alla sottofamiglia hydrophiinae, sono diffusi negli oceani Indiano e Pacifico, e passano quasi tutta la loro vita in mare aperto. Sono anche tra le specie più velenose del mondo, senza dubbio una delle caratteristiche che contribuisce ad alimentare la paura per i serpenti.

Tuttavia la maggior parte dei serpenti non è però velenosa, e cattura le sue prede avvolgendole tra le spire. Velenosi o meno che siano tutti i serpenti possiedono delle mandibole eccezionalmente adattate, che gli consento di ingoiare interi animali incredibilmente più grossi di loro. Ciò è possibile perché questi rettili sono dotati di mandibole disarticolate, che possono far spalancare la bocca a dismisura.

fonte kodami.it

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